4 consigli utili per rendere i propri momenti di distrazione meno dispersivi

Distrarsi per qualche minuto quando si lavora da diverse ore è del tutto normale.
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Andare a prendere un caffè, un giro alla toilette per sgranchirsi le gambe, oppure una chiacchierata con il collega simpatico dell’ufficio a fianco: tipici momenti di pausa necessari dopo mezzore di intensa concentrazione.

Perché le distrazioni sono normali? Perché il cervello umano non riesce a mantenere l’attenzione per ore, ha bisogno di momenti di riposo costanti; in un giorno si alternano momenti di aumento e diminuzione di concentrazione.

La soglia massima di concentrazione continua è di circa 45 minuti, dopodiché incominciamo a distrarci e inizia la fase di calo, che sarà seguita da un’altra fase di attenzione – ma non prima di 15 minuti. 15 minuti sono il tempo minimo necessario per ritornare a una fase di concentrazione alta.

Riesci a immaginare quanto questo irrimediabile inconveniente fisiologico si converta in tempo perso al lavoro?

Non serve immaginarlo perché 3 professori e ricercatori americani lo hanno calcolato attraverso una serie di statistiche.

In media al giorno perdiamo dai 35 ai 50 minuti, girovagando, pensando ad altro oppure addirittura fissando il vuoto.

Incredibile, vero?

Quanto influisce sul nostro lavoro negativamente e positivamente?  

Perché, anche se è difficile da credere, le portrait-of-businessman-at-window-4_1262-1486distrazioni possono influire anche positivamente: se ci troviamo in una fase di distrazione, per evitare di prolungarla, possiamo a andare a prendere una boccata d’aria e poi ritornare alla scrivania. Un toccasana per un lavoro sedentario come quello d’ufficio.

Come influisce negativamente, è ovvio. 

Le distrazioni rallentano il nostro lavoro e quello degli altri.

Come impedire gli effetti negativi?

E’ più facile del previsto: semplicemente lavorando con le Unified Communications si rendono i nostri vagabondaggi quotidiani molto più proficui.

Ecco 4 consigli utili per un utente Wildix che possono contribuire a rendere le sue distrazioni meno dispersive:

1 La Wildix Collaboration usata in maniera corretta.

Stato collaboration


Quando ci assentiamo, non sempre aggiorniamo il nostro stato di presenza. Se siamo assenti dalla scrivania, anche per una decina di minuti, è buona norma segnalarlo ai colleghi, cambiando il proprio stato.

Avere la Wildix Collaboration e non utilizzarla, è come non averla.

 

Se informiamo i nostri colleghi, evitiamo di far perdere loro tempo a cercarci nel posto dove dovremmo essere e invece non siamo.

Scopri di più sull’utilizzo della Wildix Collaboration: Guarda Il video introduttivo.

 

 

2 La Wildix App per Smartphone da portare in tasca.

Nessuno si alza dalla propria scrivania senza portarsi dietro il proprio smartphone!

Se ci si dimentica di aggiornare lo stato di presenza, la Collaboration Mobile di Wildix permette di essere reperibili anche lontano dalla scrivania, non perdere chiamate e messaggi importanti.

Hai mai fatto caso a quanto tempo perdi se non rispondi a una chiamata importante?

Ci sono persone che per il loro ruolo in azienda sono quasi sempre impegnate e se ti chiamano, è solo per una questione importante.

Se tu perdi proprio quella chiamata e provi a richiamarle, solitamente sono già impegnate a fare qualcos’altro – e quindi non ti rispondono – oppure ti rispondono in maniera sbrigativa – perché il tempo che avevano messo in conto per parlare è andato perso nel cercare di raggiungerti.

Vuoi vedere il video relativo alla Wildix Mobile App?
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3 Un segnalatore visivo del tuo stato di presenza.

Gli open space sono la realtà del futuro. Ma se il tuo telefono squilla e tu non sei alla scrivania, un ambiente open space non risparmia al tuo collega il fastidio di doversi alzare a vedere chi ti cerca, ed eventualmente, di rispondere per te.

E se esistesse un dispositivo luminoso e lampeggiante visibile da tutti gli angoli di questo spazio aperto?

Esiste già.

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I sistemi Wildix sono integrati con i dispositivi Kuando Busylight, segnalatori luminosi plug&play dello stato di presenza. Una volta collegati al proprio computer, le Kuando Busylight si sincronizzano con la Wildix Collaboration, segnalando in tempo reale lo stato di presenza e lo stato di chiamata.

 

 

 

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4 Funzionalità di supervisione collega

Supervisione collegaDalla Wildix Collaboration è possibile attivare la funzionalità supervisione collega che permette di ricevere una notifica nel momento in cui un collega riceve una chiamata.
Questa feature poco conosciuta è in realtà estremamente utile: l’utente può scegliere di ricevere una notifica pop up, un segnale audio oppure può impostare la ricezione della chiamata sul suo numero.

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Fonti

  • Not Working at Work: Loafing, Unemployment and Labor Productivity
    http://ftp.iza.org/dp9095.pdf, authors: Daniel S. Hamermesh, Katie R. Genadek e Michael C. Burda.
  • Università degli studi di Padova, Il Bo, Versione Online
    http://www.unipd.it/ilbo/content/attenzione-45-minuti-poi-il-cervello-rallenta
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