Superare le aspettative dei clienti con il Cloud

Exceeding Customer Expectations with the Cloud
Exceeding Customer Expectations with the Cloud

Utilizza la trasformazione digitale per allineare il tuo team e ottenere più vendite

Ovunque avvengano le vendite, diventa sempre più difficile per i rappresentanti di vendita far colpo sui potenziali acquirenti. Il motivo principale sono i canali di acquisto digitale: come sottolinea Gartner, l’aumento degli e-commerce e delle informazioni online significa che, ora, un acquirente tipico trascorre solo il 17% del proprio percorso cliente parlando effettivamente con i venditori.

Ciò lascia ai team di vendita il difficile compito di cercare di avere il più grande impatto positivo possibile con gli acquirenti e il più rapidamente possibile. Sebbene non si possa negare che soddisfare all’istante le aspettative spesso mutevoli di un cliente sia difficile, la buona notizia è che può almeno essere reso più semplice con la tecnologia Cloud.

Per capire perché, considera questo esempio.

Immagina di essere un rappresentante di vendita per un’azienda di produzione di sedie e di avere un lead molto promettente. Questo lead – diremo che è un’azienda chiamata “Jack Corp” – deve arredare il proprio ufficio con le sedie progettate dalla tua azienda. Hai già capito di quante sedie ha bisogno Jack Corp, quale design preferisce e altre informazioni di base (ma importanti).

Ma poi, proprio quando pensi che la vendita sia conclusa, Jack Corp ti fa una domanda tramite email: “È possibile colorare di rosso tutte le nostre sedie, per abbinarle al nostro nuovo ufficio?”

Dovrebbe essere una modifica semplice. Tuttavia, mentre ti affretti a rispondere alla domanda, non riesci a contattare nessuno che possa modificare l’ordine di vendita, stai provando a chiamare tutti nel tuo dipartimento ma risponde sempre la segreteria. Cambieresti il documento da solo, ma hai problemi a trovarlo tra i vari file del tuo laptop. E, sebbene tu possa contattare il team di ricerca e sviluppo, non conosci nessuno dei loro programmi e probabilmente passerai il resto della giornata a chiamare e trovare occupato. 

Alla fine, non hai modo di promettere a Jack Corp che riuscirai a realizzare la loro semplice richiesta. E, naturalmente, Jack Corp è deluso. Non ti reputa veloce e capace, non più. Ti reputa solo poco professionale e disorganizzato.

Allora, cosa avrebbe potuto salvare questa vendita? La risposta è, per cominciare, avere l’intero team sul Cloud.

Nel cloud, gli agenti di vendita hanno accesso a strumenti che unificano e semplificano il processo di collaborazione globale. Come sottolinea Forrester, la transizione al Cloud non riguarda il risparmio sui costi ma l’aumento dell’agilità e dei ricavi dell’azienda. Nello spazio delle comunicazioni, ciò si ottiene fornendo ai team soluzioni per la messaggistica in tempo reale, per gli avvisi e per la condivisione di file.

Ripensa alla nostra storia, ad esempio: supponiamo che, quando Jack Corp ti ha chiesto di colorare di rosso le sedie, tu avessi potuto vedere immediatamente la disponibilità di tutti i tuoi colleghi e avessi potuto lasciare un messaggio “chiamami” a chiunque non fosse disponibile. Supponiamo che avessi potuto inviare una richiesta urgente in una chat di gruppo o che avessi avuto accesso al file di vendita tramite un link che avevi condiviso internamente.

Alcune di queste misure, o tutte, sarebbero state un salvavita in una vendita come quella che abbiamo ipotizzato. Il motivo non è tanto la connettività, ma la flessibilità. Man mano che le esigenze dei clienti cambiano, i piani devono cambiare per stare al passo, provvedendo un’azione rapida oltre a una riflessione rapida, ed entrambe facilitano le comunicazioni nel Cloud, su un singolo PBX.

Questo per non parlare dei modi in cui il Cloud consente un maggiore accesso ai dati. Gartner prevede che, entro il 2025, ben l’80% di tutte le vendite B2B avverrà attraverso i canali digitali. Anche se ciò indica già la necessità di migliorare i fronti di vendita digitali per soddisfare i clienti, questo studio vuole dire che “una maggiore attività digitale e maggiori sistemi di archiviazione delle informazioni significano più dati e maggiori dettagli sul comportamento dei clienti e sui modelli di utilizzo dei prodotti”.

Quindi, supponiamo che mentre lavoravi a quella vendita con Jack Corp, tu abbia fatto di più che lavorare a stretto contatto con un team allineato. Supponiamo anche che il tuo team avesse condiviso i dati sui clienti molto prima che tu iniziassi a contrattare con Jack Corp e che grazie a quei dati tu abbia imparato ad aspettarti cambiamenti improvvisi nei dettagli estetici delle tue sedie.

Dettagli come questo, lungi dall’essere banali, sono i passi in avanti che mettono i team di vendita in vantaggio rispetto alla concorrenza. Questa preparazione, unita a una maggiore flessibilità complessiva, consente ai rappresentanti di avere un impatto positivo con i clienti, anche avendo sempre meno tempo per stupirli.

Quando si tratta di vendite, l’agilità e l’allineamento interno apportati dal Cloud sono ciò che indubbiamente aiuterà i venditori a fare affari. Certamente, la crescente concorrenza là fuori significa che le aspettative dei clienti stanno crescendo. Tuttavia, utilizzando al massimo le funzionalità comunicative del Cloud, i rappresentanti non solo possono soddisfare tali standard, ma possono essere pronti a superarli prima ancora che i clienti lo chiedano.

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Come dovrebbe essere una transizione alle comunicazioni Cloud?

What Should a Transition to Cloud Communications Look Like
What Should a Transition to Cloud Communications Look Like?

Pianificazione la tua migrazione in modo semplice

Spesso, un ostacolo alla pianificazione completa della trasformazione digitale è che la spiegazione di una transizione al Cloud è troppo astratta. Sebbene tu conosca la flessibilità e la redditività dell’utilizzo del Cloud, potrebbe non esserti chiaro come iniziare a tracciare il processo di migrazione in modo semplice.

Per risolvere questo problema, esaminiamo una semplice panoramica di come portare il tuo sistema di comunicazione nel Cloud e quali vantaggi dovresti aspettarti una volta completato il processo.

1. Metti a fuoco i tuoi obiettivi

I viaggi più fluidi iniziano con un’immagine chiara della destinazione e spostarsi sul Cloud non è diverso. Prima di iniziare a trasferire gli strumenti nel Cloud, o anche prima di iniziare a pianificare il trasferimento, dovresti innanzitutto considerare ciò che desideri in termini di risultati finali.

Ad esempio, stai cercando di migliorare la produttività? Ridurre i tempi di inattività complessivi? Quali strumenti di collaborazione stai già utilizzando e quali dovrai portare nel Cloud?

Anche se queste domande sembrano troppo scontate per dedicarci del tempo, è importante rispondere per poter realizzare i risultati desiderati.

Un’altra cosa da considerare: se scopri che ti mancano gli elementi di comunicazione che vorresti nel Cloud, ora è il momento di identificarli. È possibile aggiungerli dopo la migrazione, ovviamente, ma sarà più semplice farlo subito se sai già quali sono gli strumenti di cui hai bisogno.

2. Stabilire quali sono gli strumenti prioritari relativamente alla migrazione

Una volta che hai in mente il tuo obiettivo finale, puoi iniziare a sviluppare una tabella di marcia adeguata. Il primo passo in questo processo è definire le tue priorità, ovvero le prime soluzioni di collaborazione di cui avrai bisogno nel Cloud. 

Tieni presente che “primo” non significa “il più prezioso” o “lo strumento che utilizzerai più spesso”. Il punto di questa fase non è prevedere quale strumento sarà quello di maggior valore, ma gettare le basi della tua futura architettura Cloud. In genere, si tratta di dati di contatto, funzionalità VoIP e di videoconferenza, ma i casi possono differire da azienda ad azienda. La chiave è pensare a quali elementi della tua infrastruttura digitale sono indispensabili per le tue comunicazioni.

3. Valuta la tua rete e testa le opzioni

Portare quegli elementi di comunicazione iniziali nel Cloud significa che hai parzialmente configurato la tua rete, il che a sua volta significa che puoi iniziare a testare come funziona la tua rete Cloud.

Sebbene i test dovrebbero certamente comportare un’analisi generale della velocità e della stabilità complessive della rete, altrettanto importante è utilizzare gli strumenti effettivi che hai migrato nel Cloud. Qualsiasi funzionalità VoIP, video o persino chat dovrebbe essere provata in ambienti sandbox e in stati controllati, valutando quanti più scenari possibili durante il processo.

Quando esegui questi test, assicurati di prendere in considerazione anche la sicurezza della tua rete. Essere interamente nel cloud presenta rischi diversi per la privacy e la protezione dei dati rispetto a una configurazione on-prem o ibrida, quindi è fondamentale che questi elementi ricevano un’attenzione particolare quando si inizia a mettere insieme un’infrastruttura di comunicazione funzionale.

4. Applica (e coinvolgi tutti)

Ovviamente, l’obiettivo finale di qualsiasi transizione al Cloud dovrebbe essere quello di far sì che il maggior numero possibile di dipendenti utilizzi il sistema. Ma in pratica, per arrivare a ciò probabilmente sarà necessario un periodo di transizione. I professionisti avranno bisogno di un po’ di formazione prima di utilizzare correttamente la nuova rete e potrebbero anche aver bisogno di tempo per abituarsi mentalmente a lasciare la precedente configurazione on-prem o ibrida.

Per facilitare la onboarding, è fondamentale attendere che questo periodo di transizione si concluda: implementare la formazione necessaria e consentire il feedback dei dipendenti su come la rete sta funzionando. Così sarà più semplice implementare effettivamente ulteriori modifiche alla rete mentre si è ancora nelle prime fasi del lancio.

In ogni caso, tuttavia, sarà importante coinvolgere il maggior numero di dipendenti possibile, in modo che i risultati iniziali rappresentino un uso effettivo della rete.

5. Rimani costantemente aggiornato

Una volta che la tua struttura Cloud è stabile e tutti i dipendenti sono stati integrati, la parte più difficile della transizione è finita.

Ma questo non significa che dovresti smettere di pensare ai piani futuri per il Cloud.

Uno dei principali vantaggi di questa piattaforma è la sua scalabilità e facilità di aggiornamento e, di conseguenza, non bisogna pensare che i risultati della migrazione siano definitivi. Mentre continui a utilizzare la tua rete di comunicazione Cloud, controlla l’uscita di eventuali strumenti aggiuntivi o di eventuali aggiornamenti importanti per il tuo portfolio attuale.

Sebbene possano uscire solo più avanti, le nuove soluzioni potrebbero rendere il tuo investimento nel Cloud ancora più redditizio.

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Suggerimenti per creare una campagna di email coinvolgente

email marketing campaign

email marketing campaign

Ogni giorno, le nostre caselle di posta elettronica vengono invase da un’enorme quantità di pubblicità e newsletter. Con circa 3,9 miliardi di utenti di posta elettronica globali, c’è molta concorrenza da parte delle aziende per attirare l’attenzione dei clienti. Come marketer, questo ti mette in una situazione difficile. Se i tuoi contenuti di email marketing non si distinguono, sarai spam che nessuno vuole leggere.

L’email è uno dei modi più efficienti per raggiungere i tuoi clienti, ed è possibile renderla un potente strumento per fidelizzare i clienti. È un canale di marketing efficace in quanto ti consente di promuovere i tuoi prodotti e servizi ai tuoi abbonati. Secondo uno studio Emarsys, l’80% dei professionisti aziendali ritiene che l’email marketing aumenti la fidelizzazione dei clienti.

Ti stai chiedendo come creare una campagna di email marketing di successo che possa risaltare nella posta in arrivo del tuo contatto? Ecco alcuni suggerimenti facili da seguire per creare una campagna coinvolgente.

Crea elenchi di email mirati

Prima di poter iniziare con una campagna di email marketing di successo, è necessario suddividere il tuo elenco dei contatti di posta elettronica. Suddividendo gli iscritti in gruppi più piccoli e più mirati, puoi inviare loro email più pertinenti. Con la segmentazione hai molte più possibilità di raggiungere gli abbonati interessati a ciò che hai da offrire, con conseguente maggiore conversione. Assicurati di sapere con chi stai parlando e adatta il contenuto della tua email di conseguenza.

Personalizza le tue email

La personalizzazione di base dell’email include tattiche come l’aggiunta del nome della persona nella riga dell’oggetto e l’inclusione dei tuoi dettagli di contatto nella firma. Ecco alcuni altri suggerimenti per aiutarti a creare un’email personalizzata:

  • Personalizza il testo dell’intestazione per aggiungere un tocco personale al tuo messaggio.
  • Utilizza contenuti pertinenti che abbiano un impatto diretto sul destinatario dell’email. Invece di dire ai tuoi abbonati quanto è grande il tuo prodotto o servizio, concentrati sul valore che puoi fornire loro.
  • Invia il tuo messaggio al momento giusto del giorno e della settimana.

Oggetto convincente

Sebbene la riga dell’oggetto possa sembrare una parte non molto importante del messaggio, è la prima cosa che i destinatari leggono. Ecco perché è molto importante includere una riga dell’oggetto che attiri l’attenzione dei lettori, per incoraggiarli ad aprire l’email. Scrivi righe che descrivono i vantaggi per il tuo pubblico di destinazione ed evita frasi orecchiabili o clickbait. Le persone ricevono dozzine di email promozionali ogni giorno. Vai subito al punto!

Call to action significativa

Lo scopo di qualsiasi email di marketing è fornire ai tuoi abbonati un motivo per fare clic sul pulsante call to action. Assicurati di utilizzare un testo orientato all’azione, che spieghi ciò che i tuoi iscritti riceveranno dopo aver fatto clic. Senza una chiara call to action, il tuo pubblico potrebbe chiedersi cosa vuoi che faccia. Ogni email che invii dovrebbe includere una singola azione chiara che desideri che il destinatario esegua. Puoi ottimizzare le call to action utilizzando colori vivaci, spazio bianco extra e interattività.

Progettato per tutti i dispositivi

Rendere i tuoi contenuti adatti a tutti i dispositivi (desktop, mobile, tablet) è una chiave per il successo dell’email marketing. La compatibilità con i dispositivi mobili è particolarmente importante: secondo la ricerca Litmus, il 47% delle email viene aperto su un dispositivo mobile. Assicurati che i pulsanti call to action siano riconoscibili e facili da toccare.

Analizzare e testare i dati

Presta attenzione all’analisi dei dati, poiché ti darà indizi molto chiari su ciò che stai facendo bene e ciò che invece stai sbagliando. Un enorme vantaggio delle campagne di email marketing è che puoi sempre testarle e migliorarle. Il test A/B è un buon modo per aumentare il coinvolgimento dei clienti e migliorare le percentuali di apertura e di clic delle tue email. È probabile che tu ottenga risultati più accurati se provi solo una cosa alla volta. Ad esempio, se poche persone aprono le tue email, dovresti usare il test A/B per la riga dell’oggetto. È una buona idea usare il test A/B per il titolo e la call to action per aumentare il tasso di conversione.

Conclusioni

L’email marketing è efficace solo se è fatto bene. Devi sempre ricordare che agisci come un ospite nelle caselle di posta dei tuoi destinatari di posta elettronica. Basta un clic per perdere per sempre il loro interesse. Utilizza l’email marketing solo quando sai che il tuo messaggio aggiunge valore alla vita del tuo iscritto. C’è molto da imparare quando si gestisce una campagna email, ma ci sono anche molte opportunità per costruire una relazione genuina con i clienti, piuttosto che concentrarsi solo sul business.

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Le VPN sono necessarie per i lavoratori moderni?

Are VPNs Necessary

Are VPNs Necessary

Lavorare da remoto in sicurezza

 

La sicurezza non è negoziabile quando si lavora da casa. È un dato di fatto che un dipendente, se accede ad internet dall’esterno dell’ufficio, deve utilizzare una connessione protetta, non solo per proteggere sé stesso, ma anche per mantenere la propria azienda al sicuro da danni finanziari e dalle conseguenze pubbliche negative degli attacchi informatici.

Spesso, la risposta alla domanda di come ottenere una connessione sicura è la VPN. Sulla carta, sembra abbastanza affidabile: il reparto IT stabilisce la connessione, i dipendenti si collegano ad essa e, voilà, tutti sono al sicuro.

Tuttavia, questa panoramica non considera i problemi di una VPN. Piuttosto che mantenere i lavoratori remoti al sicuro, le VPN tendono a dare alle aziende solo l’illusione di una totale sicurezza, rendendo di conseguenza meno sicura la forza lavoro distribuita.

 

Sono tutti sempre connessi?

Un problema importante di questa configurazione è che una VPN, per funzionare, richiede che i dipendenti rispettino totalmente le direttive: la connessione sarà sicura solo se i lavoratori si connetteranno effettivamente alla rete. Senza quella connessione, nulla proteggerà le loro comunicazioni dagli hacker.

Sebbene le aziende ricordino ai dipendenti di non dimenticare mai di utilizzare una VPN quando lavorano da casa, ci sono ancora casi in cui la politica aziendale non si traduce in azione. Supponiamo, ad esempio, che un dipendente si svegli tardi e si dimentichi di connettersi alla VPN mentre si affretta ad accedere. Oppure, supponiamo che debba effettuare una rapida chiamata VoIP a un collega fuori orario e non abbia voglia di connettersi ancora una volta alla VPN.

Le conseguenze di questi errori possono essere gravi. E il problema è che sono semplici errori umani, perciò molto facili da commettere quando si utilizzano VPN.

 

Non così al passo con i tempi

Un altro problema delle VPN è la larghezza di banda. Poiché le VPN creano una rete privata all’interno di una connessione Internet esistente e crittografano tutti i file distribuiti su di essa, l’utilizzo dei dati su una VPN aumenta dal 10 al 15%. E per quei dipendenti che a casa hanno una connessione Internet scadente, un aumento del genere può essere disastroso. Sebbene ci siano modi per aumentare la velocità di trasmissione in casa, in sostanza questi metodi non fanno poi la differenza.

Quindi, se un download procede lentamente o se la qualità di una videochiamata è bassa, è molto probabile che un dipendente che lavora in smart working disconnetta la VPN per compensare (eh già, anche se gli standard di sicurezza dell’azienda non lo consentirebbero).

 

Protezione “tutto o niente”

Supponiamo che tutti i dipendenti che lavorano da remoto utilizzino la VPN secondo gli standard. Ciò renderebbe questa modalità di lavoro totalmente sicura?

Non proprio. Ricorda: non importa quanto sia sicura la tua connessione di rete privata, una VPN è solo una protezione contro hacker e agenti dannosi. Una volta violata, gli hacker hanno la libertà di intercettare le comunicazioni, come se facessero parte del team. Questa forma di sicurezza è “tutto o niente”, senza garanzie reali oltre all’accesso alla connessione iniziale.

Di conseguenza, ottenere le credenziali di accesso per le VPN è una vera miniera d’oro per gli hacker, poiché è un biglietto diretto per tutte le comunicazioni della tua azienda. Ironia della sorte: l’utilizzo di una VPN offre agli autori di attacchi informatici un modo molto semplice per attaccare una connessione aziendale.

 

Ti fidi del tuo provider?

È tutt’altro che impossibile per gli hacker ottenere le credenziali di accesso VPN. Tutto ciò che devono fare è ricorrere direttamente alla fonte: il provider VPN.

In una VPN, il provider di rete detiene tutte le credenziali per l’accesso alla rete. Purtroppo, questo non è sempre indice di una maggiore sicurezza, considerando che la maggior parte delle aziende ha subito una violazione dei dati di terze parti nel 2018. (Considera che anche il principale provider VPN, NordVPN ,ha subito una notevole violazione dei dati.)

Ancora una volta, una configurazione VPN offre alle aziende un solo livello di protezione contro gli hacker, e questo significa che il provider è effettivamente l’unica fortezza che protegge l’intera rete. Se questo ti allarma, vale la pena considerare altre opzioni.

 

Alla ricerca di alternative

Quindi, quali sono queste altre opzioni?

Piuttosto che instradare tutte le comunicazioni aziendali attraverso un server sicuro appositamente realizzato, è più sicuro e più conveniente applicare gli standard di sicurezza su tutte le comunicazioni all’inizio, quando vengono inviate. Questo vuol dire includere metodi di sicurezza come la crittografia, la creazione di canali privati ​​end-to-end e altre protezioni integrate direttamente nella piattaforma di comunicazione dell’azienda. Questo approccio “secure-by-design” è spiegato più nei dettagli qui.

Ancora una volta, poiché lo smart working è diventato la normalità per le aziende, è più importante che mai comprendere appieno tutte le implicazioni delle metodologie di sicurezza utilizzate dalla tua azienda e, nel caso delle VPN, perché è saggio cercare alternative.

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Il potere della voce del cliente in un mondo virtuale

The Power of the Customer's Voice
Il potere della voce del cliente in un mondo virtuale

Anche a distanza, le testimonianze contano più che mai

Quando si decide da chi acquistare, le persone delle quali i clienti si fidano di più sono gli altri clienti. I dati lo confermano: ad esempio, il 92% dei clienti B2B è più propenso ad acquistare da un’azienda dopo aver letto una recensione positiva.

Ma puoi vederlo anche solo pensando alla tua esperienza. Ad esempio, quando devi decidere in quale ristorante andare, quale prodotto online utilizzare o quale servizio di pulizia assumere, ti fidi semplicemente di ciò che l’azienda promette? Oppure, vai a leggere le recensioni dei clienti?

Questo è esattamente il motivo per cui è importante che la tua azienda utilizzi la voce dei tuoi clienti, non solo quella dei tuoi Sales, per convertire i lead, utilizzando le loro esperienze positive per rassicurare e attirare nuovi clienti.

Ma, al giorno d’oggi, molte aziende hanno una scusa per non raccogliere recensioni e testimonianze: “Adesso tutti lavorano da remoto, quindi come dovrei raccogliere i loro feedback?

Come la maggior parte delle scuse, questa non è una buona ragione per non provarci. Il fatto che il lavoro a distanza sia aumentato non significa che bisogna buttare via tutte le vecchie concezioni del marketing, significa solo adattare le strategie precedenti alla nuova situazione.

Lo strumento principale e più importante che hai dalla tua parte in questo scenario è la videoconferenza. Come ho appena detto, quando si tratta di ispirare fiducia ai tuoi clienti, niente è più efficace che vedere e sentire un cliente reale parlare positivamente della tua attività. E un modo semplice per ottenere una tale testimonianza è videochiamare i tuoi clienti.

Sì, sul serio: pianifica un momento per videochiamare i tuoi clienti e conduci una breve intervista. È tutto ciò che serve per ottenere una testimonianza video! La maggior parte dei sistemi di videochiamata, come Wildix, dispone di una comoda funzione di registrazione incorporata, che consente di salvare rapidamente i file video per scopi di marketing e sales.

In un certo senso, raccogliere testimonianze da remoto è ancora più importante per i clienti di oggi. La maggioranza di noi lavora da casa e ci siamo abituati a vedere altri potenziali clienti che lavorano fuori dal loro ufficio. Questo comunica alla tua base di clienti che persone come loro fanno riferimento alla tua azienda! (Nota: anche negli annunci filmati professionalmente oggi ci sono mascherine e ambienti di lavoro casalinghi.)

E se non puoi registrare una videochiamata? Pianifica una chiamata vocale. Con un sistema VoIP come Wildix, registrare una chiamata vocale è ancora più facile che registrare un video, poiché ti fornisce le parole effettive del tuo cliente da utilizzare per una traccia di voiceover in un video.

Oppure, se preferisci non utilizzare il video, con le registrazioni vocali è facile ottenere citazioni esatte da utilizzare per case study, white paper o elementi della tua pubblicità.

Parlando di testi pubblicitari, se tutto il resto non si adatta alle tue esigenze, non è una cattiva decisione ottenere testimonianze dai tuoi clienti via email. È vero, non ha lo stesso impatto di un video, ma nella mente di un potenziale cliente vale come una forte raccomandazione. Se neanche gli incontri virtuali con i tuoi clienti sono possibili, chiedere loro di scriverti solo poche parole di elogio può fare la differenza per la tua strategia marketing.

Quindi non lasciare che il lockdown e gli uffici chiusi siano una scusa per evitare di intervistare i  tuoi clienti. I tuoi clienti utilizzano la tecnologia per uscire dalle situazioni difficili e andare avanti, e tu devi fare lo stesso quando si tratta di creare pubblicità efficace.

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