Immagina un cliente che deve scegliere un nuovo sistema di comunicazione.
Cosa cerca, secondo te?
Cerca tutte quelle funzioni che servono ai suoi collaboratori in ufficio.
I tuoi competitor, fanno di tutto per allungare la lista di funzioni create ad hoc per ogni tipologia di ufficio…
Per vincere hai due alternative: o combatti una guerra all’ultimo sangue contro di loro o usi l’intelligenza e cambi il campo di gioco!
Cambia campo di gioco!
Fai uscire il cliente dall’ufficio* e metti la concorrenza fuori gioco
*Â in maniera figurata:Â devi far uscire la sua mente, non lui fisicamente
Ecco come fare:
Quando fai l’intervista al cliente per capire i suoi problemi, aggiungi una domanda:
Domanda (tu):
Mi può spiegare brevemente le operazioni che svolgono le persone negli uffici e come collaborano tra loro?Cliente:
Usano il pc per fatture/ordini/disegno , fanno riunioni in 2, 3 o piĂą, mandano mail, fanno marketing, acquisti, simulazioni, stampano, bevono il caffè …
A questo punto procedi come di solito, affronta i problemi individuati, introduci la possibile soluzione con relativi benefici e rischi. Ricorda che questa fase va fatta prima dell’offerta.
I due obiettivi di questa fase sono:
- quanto il problema è importante per il cliente? -> per sapere il budget che hai a disposizione per risolvere il problema
- la soluzione rimane valida dal punto di vista del cliente? -> devi conoscere i pregiudizi (errati) del cliente. Altrimenti rifiuterĂ Â la tua proposta (tecnologia / brand / organizzazione lavorativa) sulla base delle sue esperienze o di cose “sentite dire”.
Finita questa fase di validazione delle tue proposte, aggiungi anche questa:
Tu:
Ho dimenticato una cosa. Dall’elenco di attivitĂ in ufficio vedo che l’unica cosa che produce un effetto materiale è la stampa di documenti.
Tutto il resto del lavoro viene fatto con i computer. Credo che, presto, comincerete ad avere delle persone che lavorano da casa almeno una parte del tempo. Del resto i vantaggi del lavoro da casa sono numerosi… pensi se potessimo risparmiare tutto il costo dell’edificio, dei mobili, del riscaldamento!Va beh, ci vorrĂ ancora qualche anno… però, qualcuno lo fa giĂ .
In ogni caso, ci vorrebbe un sistema che possa funzionare qui in ufficio come da casa. Cosa ne pensa?
Verifichi cosa ne pensa, saluta e vai a preparare il progetto.
Cambia il campo di gioco ai competitor cattivi – aggiungi questi punti
Da casa o in viaggio, si lavora come in ufficio:
- NON serve un client software per audio/videoconferenza o accedere alla collaboration
- NON serve una VPN
- NON serve configurare il software in anticipo o disturbare l’IT manager
Una settimana dopo…
Torni a presentare il progetto. Assieme alla soluzione dei problemi in ufficio, ricordati di far notare questi punti (non servono tutti, solo quelli che risolvono un problema riconosciuto):
- Lavorare e chiamare con la collaboration, senza nessuna installazione specifica a casa
- Apps su smartphone per chiamate, chat e presenza
- Telefoni IP e DECT possono essere usati a casa, senza complicate configurazioni o VPN
- Comunicazioni sicure per chat e chiamate
- Si possono fare videoconferenze con i colleghi, senza installazioni di sistemi di conferenza o software client.
- Desktop sharing disponibile a tutti per condividere il lavoro o ricevere supporto
Con questo “stratagemma” hai scaricato un po’ di concorrenti e hai la strada piĂą sgombra.
Come materiale di supporto utilizza questi documenti che ti aiutano a rispondere alle domande del cliente:
5 Office of the Future Predictions and Impacts
The Future of remote teams
Why Telecommuting Really Matters, in 6 Charts
Forrester: CIOs need to support the workplace of the future now
Grazie in anticipo per chi lascia un commento e
Buone Vendite


