I tre nemici che tolgono dignità a partner e clienti

Consigli per difendersi dal Male

Un giorno ci sveglieremo e troveremo il mondo nuovo: basta malattie, stop alla fame nel mondo, comunione dei popoli, fratellanza, e clienti e partner smetteranno di essere considerati asini da cui spremere soldi.

Finché non verrà quel giorno, il giorno in cui tutti metteranno al centro “il cliente e i suoi bisogni” non solo negli spot, noi restiamo ostinati nel considerare i partner membri della famiglia e i clienti le uniche persone che possono venire a dirci come migliorare.

Ci arrabbiamo sempre tanto quando veniamo a sapere che ci sono dei nemici che lottano contro il futuro e di conseguenza contro le possibilità di business futuro dei nostri partner. E che lasciano i clienti pienamente insoddisfatti.

Wildix invece ha deciso fin dalle sue origini di coinvolgere clienti e soprattutto partner nel processo di creazione del prodotto.

Cari partner, il mercato non vi aiuta perché la disintermediazione tra il cliente e il prodotto che desidera tende a rendervi inutili. E i grandi vendors tradizionali vi spingono a lavorare con l’hardware. Questi non vedono che il mondo va in direzione opposta: come dargli torto? Non vogliono fallire loro e quindi preferiscono far fallire voi. Queste aziende hanno perso la direzione, stanno in piedi solo per mantenersi non per crescere, migliorare e contribuire allo sviluppo tecnologico e della società.

Diffidate da chi parla soprattutto di hardware e vi porta a comprare comprare comprare fino a riempire il magazzino. È un modello di business che funzionava (forse) negli anni ‘60. Se parliamo dei grandi vendors basati ancora sull’hardware, parliamo di un sistema morto-che-cammina, Walking Dead Vendors. Le vecchie glorie di questo settore non sviluppano prodotti nuovi da quindici anni.

Ci sono poi i Carrier, ossia operatori di telecomunicazioni. Il loro scopo sarebbe quello di portare la fibra…e invece vendono scrivanie e centralini da 1 euro al quintale. E dribblano i partner arrivando direttamente al cliente finale. Offrono soluzioni raffazzonate su grandi numeri, ma vi faccio una domanda. Davvero voi comprereste un telefono prodotto da Fiat, ad esempio? Io preferirei un telefono prodotto da un’industria specializzata in telefonia, se devo essere sincero. In caso di danno su un sistema Carrier, che succede? Il problema si risolve ma ci vorrà molto tempo.

Conviene al cliente finale stare lontano da questi Carrier, che svendono sistemi di comunicazione in aggiunta ai prodotti del loro core business, come il meccanico mi regala un portachiavi dopo aver fatto il tagliando.

Per la categoria dei VoIPTruz non serve spendere molte parole. Sono piccole software house senza programmatori. Magari in buona fede ma con prodotti da lasciare perdere.

Questo trio nefasto è accomunato da una cosa: i buchi di bilancio per cui devono vendere qualcosa oggi per non chiudere domani.

Ci sono conseguenze economiche negative per tutti da questa situazione.

Problemi strutturali come ritardi negli interventi sui malfunzionamenti, installazioni mal riuscite, cattiva gestione e fastidi quotidiani come linee che cadono, qualità pessima del suono, funzionalità che mancano. Tutto questo costa soldi ai clienti.

I clienti sono alla mercé del trio del buco (di bilancio), bestie affamate che pur di guadagnare qualche spicciolo sono disposti a distruggere il business dei propri clienti.

C’e solo una persona che può fermare queste bestie affamate, una persona di cui il cliente si e sempre fidato, una persona che non gli ha mai rubato un euro e ha sempre mantenuto quello che prometteva. Una persona che oggi rischia di vedersi a sua volta su lastrico.

Questa persona sei tu .

Per questo abbiamo scelto di elevare i partner come te fino a farli diventare una parte del prodotto. Fa guadagnare soldi a loro e risparmiare soldi ai clienti finali.

Ad esempio. I tecnici IT sono una categoria molto ricercata: chi si forma come IT specialist non impiega molto a trovare un lavoro ben remunerato. Quindi non ci sentiamo in colpa ogni volta che facciamo risparmiare ai clienti finali circa 100 mila euro di risorse IT da assumere, visto che i nostri sistemi sono curati direttamente dai nostri partner. In tempi rapidissimi, perché loro sono sul territorio.

Cliente ha un problema e chiama, partner risponde e interviene. Problema risolto.

Cari partner, cercate sui siti dei nostri competitor qualcun altro che vi offre qualcosa come UNICOMM, il corso dove potete trovare gli strumenti concreti per migliorare il vostro lavoro e il vostro business model.

Se lo trovate, mandatemi una mail.

Inoltre, segnatevi l’invito a Barcellona, il 18 e 19 febbraio, per il Summit sul presente e futuro dell’UC&C? Mi spiace, ma questo noi offriamo ai nostri partner: due giorni di corsi di formazione per aumentare il valore del loro lavoro.

Quel famoso giorno in cui a clienti e partner viene restituita la dignità di interlocutori portatori un valore non solo economico per noi è già iniziato. Da circa 15 anni.

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